venerdì 30 dicembre 2011

BTP disastro, è in arrivo il prestito forzoso?

Anche oggi, ultima giornata borsistica dell'anno, il risultato dei BTP italiani è stato disastroso.
I mercati danno come certo il defualt del paese Italia.
Adesso il Monti si prepara ad obbligare gli italiani a comprare il debito del paese. Andrà a covertire stipendi e soldi depositati sui conti correnti in obbligazioni dello stato.
Questa rapina si chiamerà prestito forzoso.
Soltanto in una dittatura medioevale si può fare questo. Dobbiamo pensare che n Corea del Nord o in Iran la popolazione ha più libertà che non nell'occidente controllato dagli anglo-americani?
Ma si deve sbrigare il Monti, con il suo prestito forzoso, perchè ad Aprile è previsto in caduta...

giovedì 29 dicembre 2011

E oggi ha parlato...

Oggi il Monti ha parlato. Ha fatto la conferenza stampa in cui ha chiacchierato tanto e non ha detto niente. Ha solo fatto capire che lui è bravo e continuerà a rubare nelle tasche degli taliani.
Allora lo diciamo noi quello che è successo e succederà.
L'asta dei BOT è andata bene perchè sono stati acquistati dalle banche italiane, che sono di proprietà anglo-americana e di cui Monti è il fattorino.
I soldi per comprarli alle banche li aveva dati, su ordine degli anglo-americani, la Banca Centrale Europea. La BCE li ha prestati alle banche all'1%. Regola, questa, della FED che fornisce alle banche il denaro a costo zero o quasi per inondare il mercato. Lo chiamano QE Quantitative Easing, ma è solo un modo di dire per riproporre la vecchia pratica dell'inflazione che divora la ricchezza della gente ed arricchisce i banchieri.
Le banche italiane hanno prestato a loro volta i soldi allo stato italiano comprando i BOT e lo hanno fatto prestando al 6%.
Un bel guadagno, no? Producendo e speculando sui soldi generati dalla BCE.
E ancora la BCE non stampa i soldi come fa la FED, la banca centrale americana.
Questa, effettivamente, i dollari li stampa. E sono sempre più carta straccia!
Il giorno dopo c'è stata l'asta dei BTP e che sono diretti principalmente ai compratori internazionali.
L'asta è stata un fallimento, perchè nessuno vuole comprare i bond di un paese sull'orlo del baratro.
Così siamo arrivati al discorso del Monti che non sapeva cosa dire perchè non c'è niente da dire.
La situazione peggiorerà nei prossimi mesi. Le banche, attraverso il governo che controllano, ruberanno quel poco che è rimasto nelle tasche dei cittadini.
Poi, ad Aprile, il governo Monti cadrà. Si andrà ad elezioni a Giugno nel caos più totale. I conti correnti saranno bloccati. Nessuno potrà più toccare neppure quel poco che fosse riuscito a conservare. E si andrà verso il ritorno ad una moneta nazionale in un paese svuotato di tutta la sua ricchezza.
Buon anno a tutti.

sabato 24 dicembre 2011

Le comparse di nuovo in piazza.

Le vacanze di Natale si stanno svolgendo pigramente.
I lavori nell'orto sono sospesi. Il terreno è gelato.
Satoshi è sempre in giro di qua e di là a fare non so bene cosa...
Io mi annoio e, se mi guardo attorno, mi deprimo. Il famoso spread ha di nuovo superato i 500 punti. Tutto procede come previsto verso il disastro sia che al governo ci sia Berlusconi sia che ci stazioni il fattorino delle banche Monti.
In Russia un nuovo sabato con le comparse in piazza pagate dagli americani e giù a strombazzare contro Putin sulle pagine della nostra propaganda.
Si potrebbero fare alcune previsioni, ma per quelle è uso attendere capodanno.

venerdì 16 dicembre 2011

La tensione sale, la purga anche.

Siamo stati a pescare, Satoshi ed io. Così ci siamo distratti un po'...
Intanto la strategia della tensione, come avevamo indicato qualche post fa, cresce di giorno in giorno.
Missive esplosive, proiettili nelle buste e improbabili sigle anarchiche che rivendicano.
Ma a chi interessa davvero che la gente sia spaventata?
Magari proprio a quelli che oggi hanno detto che la situazione è grave e dovranno essere i meno abbienti a pagare. I sacrifici li devono fare sempre coloro che appartengono al popolo.
Intanto la casta dei politici ha ottenuto la modifica al decreto "purga Italia" in modo che i loro stipendi non siano toccati perchè saranno proprio loro, brava gente, a ridurseli da soli un giorno. Quando? Non c'è scadenza prevista per questa auto-riduzione. Saranno loro, brava gente, a trovare il momento opportuno.
Vicino al mio orto c'è un pollaio. Il galletto del pollaio si chiama Nostradamus e si diverte a fare previsioni. Lui lo ha detto quando i politici italiani faranno l'auto-riduzione dello stipendio: mai!
Di questi giorni è anche la presa di posizione del presidente russo Putin che, con grande dignità, ha denunciato l'aggressione che il suo paese subisce da parte di operazioni di intelligence volte a cercare di costruire una falsa opposizione interna, che non esiste, pagando comparse per interpretare i dimostranti. Tutto ciò allo scopo di usare queste false manifestazioni nella propaganda occidentale contro la Russia.
Molte sono le ragioni economiche di questa guerra strisciante del blocco anglo-americano contro le potenze industriali europee, soprattutto la Germania, e i paesi ricchi di materie prime, il gas principalmente, come la Russia.
Ne parleremo presto.

lunedì 12 dicembre 2011

Altra propaganda per destabilizzare la Russia.

Oggi la propaganda occidentale ha funzionato con il silenzio. In Russia ci sono state grandi manifestazioni di piazza di tutta la popolazione che sostiene il governo e il partito di Putin.
Si è trattato di manifestazioni ben più ampie di quelle contro il governo sponsorizzate dai dollari americani.
Eppure sui nostri media queste notizie non sono state riportate, così da lasciare alla gente la sensazione, del tutto errata e fuorviante, che in Russia ci sia una protesta reale contro il governo.
In questo modo si tenta di destabilizzare il paese dall'esterno.
Il governo ha saputo rispondere con calma senza repressione poliziesca ed aprendo un dialogo con quei contestatori che volessero farsi avanti a discutere.
Ovviamente se ne troveranno ben pochi, perchè quelle dei cortei del sabato sono comparse che escono solo quando gli passano lo stipendio in dollari.
Ma Putin sta reagendo nella maniera corretta per mantenere la stabilità nel paese e fare l'interesse dei suoi cittadini. Per la propaganda occidentale non sarà facile riuscire a destabilizzare il paese.
La Russia non è la Libia dove, per fare l'occupazione militare e rubare il petrolio al popolo libico, si è finta una rivoluzione e una protesta che non è mai esistita.
In Russia sarà tutto più difficile e l'esito non è affatto scontato.

domenica 11 dicembre 2011

Propaganda.

La propaganda sostituisce oggi, su tutti i media istituzionali, l'informazione. E' una propaganda ben fatta perchè tanta gente la scambia per informazione. Non ci sono gagliardetti e parate, ma l'ordine di non disturbare il regime viene imposto come una saggio consiglio. Si dice: "Non vorrai mica creare problemi, vero? Ci vuole responsabilità. Paga e stai zitto. Fai ingrassare le banche o per te sarà poi molto peggio." Il tutto impartito come un paterno consiglio, non una minaccia. Sembra di sentir parlare il prete all'oratorio.
Se non passerà il buon consiglio pretesco ci saranno dopo le maniere forti.
Si vedrà quali saranno...
Intanto, in questi giorni, un grande attacco della propaganda internazionale alla Russia sembra non interessare molto da noi.
Eppure la Russia, che è forte economicamente e spaventa gli Stati Uniti, viene denigrata per una presunta mancanza di trasparenza dei suoi dirigenti (proprio gli americani parlano che hanno tutti i politici dipendenti dai banchieri di Wall Street!).
Si cerca di attaccare il partito di Putin, che ha il sostegno della grande maggioranza della popolazione per la stabilità e prosperità che è riuscito a portare nel paese, con affermazioni non provate di Hillary Clinton e la seguente immissione di grandi quantità di dollari nel paese per pagare comparse che facciano i dimostranti per le strade.
Dato che questi dimostranti sono pagati ad uscita, le manifestazioni si possono fare soltanto un giorno alla settimana: il sabato. Poi, la settimana seguente bisogna pagare un altro salario alle comparse.
Tutt'altra cosa sono le vere manifestazioni spontanee del popolo americano che si accampa da settimane davanti ai centri finanziari per protestare contro le banche. Nonostante la polizia li cacci con violenza tornano sempre perchè la loro protesta è autentica.
In Russia si vede qualcuno solo al sabato, giorno di paga dei dollari della Clinton!
Ciò che più spaventa sono i possibili accordi commerciali della Russia con i paesi europei per l'approvvigionamento di energia.
L'8 novembre si è aperto il gasdotto NorthStream che fornirà gas direttamente alla Germania senza passare per paesi che potrebbero essere comprati dai dollari americani.
Un paio di anni fa l'accordo con l'Italia per il gasdotto SouthStream è stato bloccato dai poteri bancari che controllano la nostra politica. Quell'accordo avrebbe portato il gas russo nelle case degli italiani ad un prezzo basso. Questo avrebbe allentato il potere di stragolamento delle banche internazionali sul paese e faceva, quindi, molta paura.
Continueremo a lasciare che la propaganda ci impedisca di avere informazione autentica su tutte queste questioni?

venerdì 9 dicembre 2011

La violenza è inaccettabile.

La radio annuncia: attentato alla sede di Equitalia con un piccolo pacco bomba che ha ferito alla mano il direttore generale. Non si può, in nessun caso, accettare il ricorso alla violenza e agli attentati per protestare!
E' inaccettabile ed incivile, anche quando le ragioni della protesta sono più che valide.
Equitalia, società di riscossione delle tasse per conto dello stato, è stata al centro di molte controversie per le cosidette "cartelle pazze": ingiuzioni di pagamento del tutto errate a cui gli utenti non possono opporsi per le estreme complicazioni della burocrazia dei ricorsi.
Alla fine dato che, in genere, si tratta di importi contenuti conviene pagare per non spendere di più andando al ricorso con l'assistenza di un legale.
Questo ha acceso molti dubbi sulla effettiva casualità delle "cartelle pazze".
Ma non si può accettare però, per questi motivi, la violenza degli attentati. In nessun caso!
Anche perchè ora si potrà scivolare in una nuova "strategia della tensione". Staremo a vedere quali piste salteranno fuori sui possibili colpevoli.